Anticamera Italiana rappresenta il luogo in cui gli internauti, sconosciuti gli uni agli altri, si ritrovano, si scambiano idee, si lamentano, si divertono, propongono, imparano e si annoiano prima di udire le tanto agognate parole: avanti il prossimo....



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domenica 28 marzo 2010

32 ore di protesta per 32 vittime

Domani 29 marzo 2010 dalle ore 9:00 alle ore 17:00 del giorno successivo martedì 30, i familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio presidieranno l'entrata della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca.
La manifestazione ha l'obiettivo di recapitare al Procuratore, titolare delle indagini, tutta l'indignazione per la mancata iscrizione di indagati dopo 9 mesi da quella funesta notte del 29 giugno 2009


Una sola parola: Solidarietà!


"Siccome vi è un Dio solo, così nello stato ci vuole una sola giustizia" Napoleone Bonaparte

domenica 28 febbraio 2010

Viareggio 29 giugno 2009: abisso di fuoco sulla mia città!

Ore 23:54, stazione ferroviaria di Viareggio, deraglia un treno merci, esplode un carro cisterna carico di gas GPL: 32 morti e decine di feriti, un vero e proprio inferno.
Viareggio, 28 febbraio 2010
La Procura della Repubblica incomprensibilmente tace, non vi sono iscritti nel registro degli indagati, le interrogazioni parlamentari avanzano, ma la verità non viene fuori.
La Gatx, proprietaria del vagone cisterna, fa sapere che darà la massima disponibilità a risarcire le persone rimaste coinvolte, ma che al momento, è in attesa delle linee direttive della propria Compagnia di Assicurazioni.
Le FS, invece, intervengono mediante la propria Assicurazione, che si affanna a richiedere a noi legali tutta la documentazione relativa ai danni subiti, al fine, dicono loro, di istruire le pratiche.
Mi viene il sospetto che sia solo fumo negli occhi, l'obiettivo? Arrivare al processo con tutte le informazioni necessarie ad alleggerire la propria posizione.
Già è proprio il caso di rimarcare, ci troviamo di fronte all' "abisso di fuoco", la contraddittorietà è insita nella stessa verità, il fuoco della responsabilità, rischia di naufragare nell'abisso burocratico del nulla.
E la giustizia?